Tutela qualità consumatori di latte
Roma, 23 gennaio 2003
“L’UNITÀ DELLA FILIERA PER TUTELARE LA QUALITÀ PER I CONSUMATORI E GLI INTERESSI DEI PRODUTTORI” FRANCO CERVELIN LANCIA LA COSTITUZIONE DELL’ASSOCIAZIONE CITTÀ DEL LATTE AL CONVEGNO DELL’UNALAT
“Uniti si può vincere la sfida per la tutela della filiera italiana del latte fresco”. Parola di Franco Cervelin, presidente di Frescolatte, l’associazione di produttori che detiene il 30% del mercato nazionale del latte fresco (18 aziende per 600 milioni di euro di fatturato e oltre 5000 addetti complessivi). E’ intervenuto questa mattina al convegno dell’Unalat (Unione nazionale tra le associazioni produttori di latte bovino) sulla qualità della produzione a garanzia dei consumatori, lanciando la costituzione dell’Associazione nazionale “Città del latte”, con dichiarato intento di creare una lobby forte in difesa degli interessi dei produttori e del diritto alla qualità dei consumatori. All’iniziativa dell’Unalat erano presenti anche i rappresentanti delle associazioni dei consumatori Federconsumatori, Adusbef, Codacons.
“La necessità di instaurare un solido rapporto con le associazioni dei consumatori trova conferma nei dati dell’Ismea – ha detto Cervelin -, dai quali emerge che il 78% di chi consuma latte fresco vuole conoscere l’origine del prodotto. Pertanto è necessario che le organizzazioni di categoria e di prodotto lavorino tutte insieme affinché si giunga alla modifica della legge 169/89 fino a dare al latte fresco durata 6 giorni più uno (contro gli attuali 4+1), mantenendo la dizione “fresco” soltanto per il pastorizzato di origine nazionale e non per il latte ottenuto attraverso il processo di microfiltrazione. Non siamo contrari alla tecnologia, ma il latte si fa nelle stalle e solo quello che viene dagli allevamenti zootecnici nazionali deve essere considerato fresco”.
Frescolatte ha condiviso così la mozione dell’Unalat che ha chiesto al Governo di impegnarsi in tal senso, mentre l’orientamento del Ministero delle Politiche agricole e forestali sarà più chiaro dopo il 3 febbraio prossimo, quando la Commissione tecnica del Mipaf sulla querelle in corso darà il suo parere al ministro Giovanni Alemanno, al quale spetterà la decisione risolutiva. Un atto che Frescolatte chiede a gran voce.
Schierato a difesa del comparto lattiero nazionale è certamente l’On. Giacomo de’ Ghislanzoni Cardoli, presidente della Commissione agricoltura della Camera dei deputati. “Il rilancio del settore passa anche attraverso la qualità e la sicurezza del prodotto, ovvero dal rispetto della legge 169/89 – ha detto al convegno Unalat De’ Ghislanzoni – e non si possono trovare scorciatoie produttive. Il latte fresco è una conquista di civiltà e sicurezza alimentare ottenute attraverso decenni di sacrificio dei produttori che Governo e Regioni devono tutelare”.