Latte pastorizzato
Latte Pastorizzato
La “pastorizzazione” consiste nel trattamento termico del latte, che viene portato ad una temperatura tra i 72° e gli 85° C per alcuni secondi.
Questo processo consente di distruggere completamente i germi patogeni, che potrebbero essere presenti nel latte crudo, mantenendo inalterate le proprietà nutritive del latte e senza eliminare i lattobacilli, capaci di fermentare il lattosio con produzione di acido lattico. Per questo il latte pastorizzato deve essere trasportato e conservato sempre a temperature non superiori ai 4° C e, una volta aperto, si conserva in frigorifero per 2 o 3 giorni (se la confezione non viene aperta dura in frigo al massimo una settimana).
Esistono diversi tipi di latte “pastorizzato”, si distinguono per il numero di volte e per la durata del processo di “pastorizzazione” a cui vengono sottoposti.
> Latte fresco pastorizzato: subisce un solo trattamento di pastorizzazione entro 48 ore dalla mungitura.
> Latte fresco pastorizzato di alta qualità: è prodotto in aziende specificatamente
autorizzate, dotato di un contenuto nutritivo più elevato (non meno di 3,2 grammi di proteine e di 3,5 grammi di grassi ogni 100 grammi). Subisce un solo trattamento di pastorizzazione entro 48 ore dalla mungitura.
> Latte pastorizzato ad alta temperatura: non si può definire fresco perché ha subito o 2 trattamenti di pastorizzazione a 72° circa o uno solo ma a temperatura più elevata, 85° e oltre. Deve essere conservato in frigorifero ma ha una durata maggiore (15 giorni).