Associazione tutela latte fresco
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Convegno della banca del latte materno

Passi avanti grazie al Convegno sulla Banca del Latte Materno

Un punto d’incontro estremamente significativo sull’importanza rivestita dalle banche del latte si è concretizzato con il Convegno sulla Banca del Latte Materno, tenutosi a Trento nel settembre del 2000. La realtà italiana è stata ben discussa in sede congressuale. I 227 presenti, tra medici e infermieri, si sono interessati al miglioramento delle strategie in tema di Banca del Latte Materno o si sono dimostrate desiderose di creare un tale servizio anche presso il loro reparto.
Un ruolo fondamentale per il successo del Convegno è stato ricoperto dai relatori stranieri: è emerso in particolare il bisogno di una regolamentazione comune o comunque di linee guida in materia, di cui l’Italia è carente.
Le esperienze italiane sono state ben evidenziate dal dott. Giuseppe De Nisi di Trento: l’indagine italiana che ha condotto sulle Banche del Latte Materno si è rivelata per certi aspetti sconcertante. Soltanto 18 Centri in Italia riescono a gestire il latte materno donato e hanno apparecchiature, locali e personale per tale scopo. Purtroppo le metodiche sono molto differenti da Centro a Centro, e questo ha indotto la Società italiana di Neonatologia ad istituire un gruppo consultivo che potesse in brevi tempi definire i punti basilari per la gestione di una Banca del Latte Materno.
Il prof. Guido Moro, che da molti anni gestisce una Banca del Latte a Milano, ha presentato la realtà del Centro milanese, la particolare cura verso le madri donatrici e l’attenta organizzazione esistente presso l’ospedale Macedonio Melloni riguardo l’alimentazione del neonato pretermine.
Il prof. Gianpaolo Donzelli ha illustrato la realtà di Firenze, una banca con esperienza trentennale, e l’impegno, da parte del loro Centro e garantire il latte di banca anche a centri vicini; inoltre ha rimarcato l’importanza degli aspetti organizzativi.
Il messaggio da parte del Centro di Trento è venuto con la relazione del dott. Maurizio Coraiola, che ha presentato un interessante confronto tra le diverse strategie di alimentazione del pretermine esistenti in Italia.
Il Convegno non è stato fine a se stesso: è stato possibile infatti produrre un documento formalizzato dalla Società Italiana di Neonatologia, con il quale si sono concretizzate le raccomandazioni e le linee guida per i Centri italiani.
Il convegno ha cercato soprattutto di offrire ai diversi Centri italiani un supporto scientifico e organizzativo per gestire una banca del latte materno,con diversi obbiettivi: capire la tecnologia necessaria per un corretto uso del latte umano in banca, discutere i criteri di selezione delle donatrici, esaminare gli aspetti legali riguardanti la raccolta del latte umano in banca, giustificare un servizio di Banca del Latte Materno su scala locale, creare un Gruppo di Studio atto a formulare linee guida uniformi e un Registro italiano delle banche del latte mater